GrenouillesLe rane non c’entrano ovviamente nulla,  se non che la parte più bassa di questo climat giunge molto vicina al fiume Serein, dove certo le rane non debbono mancare. A parte il nome curioso, Grenouilles, con i suoi 9.38 ettari,  è il più piccolo per estensione dei sette climat che concorrono all’appellation di Chablis grand cru, e ha sempre fatto parte, ben prima che  questo fosse  riconosciuto anche dall’istituzione, nel 1938, dell’AOC, della rosa dei terroirs ritenuti migliori .

Già nell’Ottocento, all’incirca nel 1820, quando la definizione del vino di Chablis  era ancora non del tutto delineata, André Julllien poneva Grenouilles, con Mont Milieu (oggi Premier Cru) , e i vicini Valmur , e, in parte,  Les Clos e Bougros, nella categoria qualitativa più alta. Ai primi del ‘900, prima dell’istituzione dell’AOC, si distinguevano 5 grandi Chablis “de Tête”  (Blanchot, Les Clos, Valmur, Vaudésir , oltre a Grenouilles), cinque Grandi Chablis di prima classe (gli altri due grand cru attuali, Bougros e Preuses, e tre premier cru di oggi, Fourchaume, Mont-Milieu e Vaulorent),  poi ancora  i Grandi Chablis di seconda classe e gli Chablis superiori, nei quali si trovavano più o meno tutti gli altri premier cru attuali,mentre, in fondo si trovavano  i “semplici” Chablis. Dunque siamo di fronte a un terroir di tutto rispetto, i cui vini  assommano  due caratteristiche tra di loro non tanto frequentemente associate, e cioè quella di essere molto piacevoli da giovani,  e di  diventare sempre più complessi ed eleganti con gli anni.  Grande seduttore entro i primi tre-quattro anni, Grenouilles  è  davvero affascinante dopo i dieci, coniugando mineralità, grande armonia e una certa delicatezza.  Situata esattamente al centro dell’area  dello Chablis  grand cru (a nord sono Bougros, Preuses e Vaudesir, a sud Valmur, Les Clos e Blanchot), a differenza degli altri climat più prestigiosi, Grenouilles non si trova all’interno di una sorta di piccola conca, ma  su una sorta di plateau molto ventilato, esposto a  sud-ovest. Suoli caratteristicamente kimmeridgiani, ma che, degradando verso il Serein, mostrano  differenze  interessanti a seconda della collocazione delle diverse  parcelle . Quelli delle parcelle situate sul  fianco sinistro sono infatti assai più pietrosi, mentre la parte destra del costone collinare ha suoli  profondi 30-40 centimetri, con uno strato ricco di argilla. Ne possiede la maggior parte (7.20 ettari, che equivalgono a  circa i  tre quarti del totale), dal 2003,   La Chablisienne, una importante cooperativa vinicola fondata nel 1923 su impulso dell’abate Balitrand.  Quest’ampia porzione, rivolta verso Chablis e il fiume Serein, è denominata Château Grenouilles, nome datole dai vecchi proprietari (la famiglia Testut, che ancora possiede 32 are nel settore  confinante con il climat Vaudesir) riferendosi ad alcune vecchie costruzioni situate nella parte più bassa del cru. Parcelle di estensione notevolmente minore, situate sul lato opposto, nella parte più a nord del cru, appartengono al Domaine Daniel-Étienne Defaix (50 are) e al Domaine Jean-Paul e Benoît Droin (48.25 are), che pure ne firmano versioni esemplari. Altre proprietà minori presenti in questo climat sono quelle dei Domaines Regnard, Louis Michel , Testut e Raoul Gautherin et fils.  Lo Château Grenouilles 2012 che abbiamo riassaggiato dopo un anno circa dalla volta precedente, appare ricco e molto concentrato,  con un aroma intenso e complesso,  con  note di frutta gialla matura e sentori quasi marini.  Degustato a temperatura di cantina  esibisce una esemplare freschezza , grande equilibrio e una intensa   mineralità. Un vino   già affascinante, che ha davanti a sé ulteriori margini di crescita. Davvero una grande riuscita della pur ottima annata 2012 per Chablis. La cooperativa La Chablisienne, alla quale oggi si attribuisce tra il 25 e il 33% dei vini prodotti e venduti a Chablis, produce l’intera gamma di vini di questo territorio, a partire dai sette grand cru, tra i quali la sua punta di diamante, lo Château de Grenouilles, a ben 13 premier crus e numerose cuvées di Chablis e Petit-Chablis.

Chablis Grand Cru Château de Grenouilles La Chablisienne 2012

Il costo medio di una bottiglia dell’ultima annata in commercio è circa 60 euro presso i principali rivenditori online.

La Chablisienne,  8, Boulevard Pasteur - B.P.14 - 89800 Chablis , www.chablisienne.com