Novacella 1Abbiamo parlato più volte dei vini della Cantina dell’Abbazia di Novacella, di proprietà dei canonici regolari agostiniani, che la fondarono nel 1142 : generalmente dei suoi grandi bianchi da varietà tipiche dell’Alto Adige e soprattutto quelli della prestigiosa collezione Praepositus, che comprende i vini di alta gamma prodotti : il Sylvaner, il Műller-Thurgau, il Kerner e il Gewűrztraminer, il Grűner Veltliner e sua maestà il Riesling. Siamo a Varna, vicino Bressanone, nella bella Valle d’Isarco, dove i bianchi mostrano una identità e una grazia inconfondibili, anche per merito della sapiente opera dell’enologo Celestino Lucin.

Sarebbe però ingiusto trascurare i vini rossi della linea classica: più semplici e immediati ma molto piacevoli e fruttati, e va da sé, confezionati in modo impeccabile. Tra quelli prodotti dalla Casa, tutti degni di apprezzamento -la Schiava, il Santa Maddalena, il Lagrein e il Pinot nero- voglio parlare soprattutto dell’ultimo. Non ha- va da sé- l’intensità e la complessità dei grandi pinot della Côte d’Or, ma è vino piacevolissimo e seduttivo per la freschezza fruttata, marcata dai golosi frutti di bosco (fragola, lampone) soprattutto . Un vino di grande immediatezza, ma nient’affatto banale, capace di accompagnare, servito a temperatura leggermente fresca, molti cibi della cucina locale (come lo stinco di maiale) , primi saporiti e persino alcuni piatti di pesce. Viene prodotto nelle vigne di Cornaiano, a 350-420 m. d’altitudine, esposte a nord-nord/ovest su suoli di origine morenica altamente permeabili, poggianti su una base porfirica. Fermenta in serbatoi di acciaio inox per una quindicina di giorni, effettuando poi la fermentazione malolattica e l’affinamento in botti di rovere (non nuove) di 30 hl.per circa sei mesi. Ne risulta un vino di color porpora, piacevolmente profumato, ricco e tannico quanto basta, di grande bevibilità, nonostante i suoi 13°5 di alcol. Anche in annate un po’ flosce come le ultime (ma della 2018 vorreste berne a volontà). E’ capace di invecchiare per alcuni anni (5-6), ma andrebbe “colto” nella sua gioventù.

In azienda, aperta alle visite degli appassionati, organizza anche degustazioni e visite guidate, ed ha una propria boutique (anche online), nella quale è possibile acquistare i prodotti dell’azienda (oltre ai vini, succo di mela, distillati e prodotti cosmetici naturali). Naturalmente non perdete l’occasione di visitare la storica Abbazia, con il sui chiostro gotico, la Basilica, i magnifici giardini storici , la pinacoteca e la biblioteca. Lo meritano davvero.

Abbazia di Novacella, Frazione Novacella, Via dell’Abbazia 1, 39040 Varna (BZ), www.abbazianovacella.it