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Smaragd 2008 bisStregato da una vecchia bottiglia di Grűner Veltliner austriaco ripescata in cantina dalla cassetta dei “bianchi da bere” che avevo messo da parte prima del lockdown: colore giallo dorato con leggeri riflessi aranciati, al naso un tripudio di bucce di agrumi rossi , albicocche, ananas e zenzero canditi, sul palato un grande equilibrio tra freschezza acida e mineralità salina. Profondo e coinvolgente  sollecita un altro bicchiere.

Si tratta di uno Smaragd della Wachau della vendemmia 2008 di  Nikolaihof, cantina  biodinamica della prima ora (dal1971) di Mautern: attraversi il Danubio e sulla sponda opposta è Krems,  nel Kremstal, altro terroir benedetto per il veltliner e per il riesling. Nella Wachau, una delle regioni viticole più prestigiose del Niederösterreich e dell’intera Austria,  non vi sono DAC (Districtus Austriae Controllatus, l’equivalente delle nostre DOC), avendo i migliori produttori preceduto il legislatore istituendo nel 1983, più di vent’anni prima che fosse istituita la prima denominazione   a tutela del blaufränkisch del Burgenland,  la Vinea Wachau (forma abbreviata di “Vinea Wachau Nobilis Districtus”). Nel sistema tripartito di classificazione da essi introdotto, il termine Smaragd designa i vini top della regione, gli Steinfeder sono i vini del livello di  qualità di base, mentre i  Federspiel  , all’incirca  equivalenti ai  Kabinett dry tedeschi, quello intermedio. Anche se il riesling (e anche molto buono) non manca di certo- ce ne sono 240 ettari-il vitigno principe della Wachau é però il Grűner Veltliner, con oltre 800 . La maggior parte delle vigne si trova sul lato nord, per potersi avvantaggiare di un’esposizione a sud-sud est, spesso su suoli terrazzati, ma  a Oberarnsdorf e nella stessa Mautern ce n’è una cinquantina di ettari sul lato sud.

Smaragd 2008 R bisNon so se Im  Weingebirge , la vigna da cui proviene la bottiglia di cui sto parlando, sia davvero  la più antica vigna d’Austria, come, sulla  base di documenti, afferma la famiglia Sahs, proprietaria dal 1894 di Nikolaihof, che l’acquistò dopo la sua secolarizzazione avvenuta nel 1803 (in piena era napoleonica). Fu lì che San Severino, evangelizzatore del Norico (l’attuale Austria), si ritirò per pregare nel  470. Im Weingebirge significa “collina del vino” e si ritiene che vi si producesse vino  già in epoca romana. Nikolaihof è probabilmente  la più antica proprietà vinicola d’Austria: nel 777 fu donata all’abbazia di  di Kremsmunster, monastero benedettino fondato da Tassilone III di Baviera. Gli edifici attuali risalgono al XV sec. e le sue fondazioni sono di epoca romana. Una cappella quattrocentesca è oggi la sala da pranzo dell’azienda e la cantina di affinamento si trova in un’antica cripta romana.

Dal 2005 è alla guida dell’azienda Nikolaus Saahs, che continua la tradizione della   madre Christine, seguace dell’antroposofia steineriana, divenuta presto pioniera e punto di riferimento della biodinamica in agricoltura nel suo paese. Gli ettari di proprietà sono 22, principalmente situati a Mautern, dove è anche la cantina, ubicati nei due cru di Im Weingebirge e Vom Stein, ma due ettari sono in uno dei cru top della vicina Kremstal,  Steiner Hund. Von Stein si trova giusto dietro il villaggio e il suo suolo consiste di pietre alluvionali  sulla roccia primaria. Im Weingebirge ha suoli vari di  loess sui terrazzamenti che congiungono la parte più alta della vigna a quella inferiore con una pendenza moderata, ideali per il grűner veltliner. Le vinificazioni sono le più tradizionali possibile. Le fermentazioni sono effettuate utilizzando solo lieviti indigeni e senza controllo delle temperature. I vini restano per  circa un anno in botte senza effettuare soutirages e hanno una longevità eccezionale. Fino al 1988 veniva impiegata una immensa pressa in legno del 1750, tra le più grandi d’Europa,  poi sostituita da una pressa a pompa, ma dal 2005 Saahs ha inaugurato la tradizione di riutilizzarla per un solo vino all’anno, denominato appunto “Baumpresse”. La cuvée più recente è il grűner veltliner  Im Weingebirge “Baumpresse” del 2013. I vini, nonostante i metodi utilizzati siano piuttosto primitivi, hanno una qualità eccellente e spesso eccezionale. Alcuni vengono lasciati in legno per diversi anni, come lo Steinriesler, un riesling Federspiel (quello del 1998,  vi rimase fino al 2012) e il Vinothek, un altro riesling, del 1995, lasciato in botte per ben 17 anni. In alcuni anni viene prodotto un vino botritizzato, simile ai Trockenbeerenauslese tedeschi, da uve neuburger, di qualità anch’essa eccezionale. La cuvée Elisabeth Tradition è invece un blend di riesling, grűner veltliner, weissburgunder e neuburger. Nonostante il clima della Wachau sia abbastanza secco, la botrytis può formarsi ugualmente per la vicinanza del fiume e l’umidità che ricopre le vigne, anche in considerazione del fatto che la maturazione delle uve è piuttosto tardiva:  specie per il riesling,  la cui vendemmia può prolungarsi fino al mese di novembre. L’annata 2008, da cui proviene la cuvée in oggetto, non è stata tra le più felici in Austria: la fioritura è avvenuta normalmente in maggio per il clima mite, poi sono venute le piogge, talvolta abbondanti;  a luglio vi è stata anche qualche grandinata, e ad agosto le temperature sono state più miti ma il tempo è rimasto instabile. La peronospora ha perciò avuto buon gioco  e si è dovuto contrastarla, la maturazione è stata molto lunga, visto che anche a settembre e ottobre le condizioni metereologiche non sono cambiate. Nella Wachau è fortunatamente andata meglio: la fioritura è avvenuta in condizioni perfette, a un giugno abbastanza caldo, è seguito  un tempo più fresco con qualche temporale, poi, a partire da metà settembre e per tutto ottobre, una lunga estate indiana.  La vendemmia (praticamente in assenza di botrytis) ha dato vini eccellenti, con livelli meno alti di acidità, ma di grande concentrazione.

Tutti i vini prodotti dalla Weingut Nikolaihof sono di ottimo livello, anche quelli di fascia inferiore, e tra i più affidabili della Wachau, e anche i prezzi sono molto interessanti per la loro qualità .

Weingut Nikolaihof Wachau, Nikolaigasse 3, 3512 Mautern, Wachau, www.nikolaihof.at