sirmian 2In Alsazia, dove pure è molto diffuso, non fa parte delle uve nobili e quindi non può raggiungere lo status di un grand cru: un po’ ingenerosamente si suol dire che un’annata è davvero buona quando è buono anche il pinot bianco. Eppure , nonostante questa scarsa considerazione, il pinot bianco  è una varietà eccellente, buona non solo per i cremants, che ha dato il meglio di sé nel nostro Alto Adige. Debbo anche confessare che i vini che provengono da quest’uva sono i miei preferiti  tra i bianchi prodotti  in questa bellissima regione, culla indiscussa di alcuni dei migliori  d’Italia di questo colore.

Io sono stato conquistato dal Sirmian della Cantina di Nals Margreid. Per il suo equilibrio, la sua aromaticità fine ma non invadente, la freschezza verde, ma senza eccessi vegetali, propria di questa varietà. Sul palato è pieno, intenso, polposo ma non opulento, davvero vibrante. Insomma un ottimo vino, da bere fresco ma non freddo per non perderne le sfumature aromatiche, su un bel menu a base di pesce, verdure, senza disdegnare le carni bianche.  Quello dell’annata 2019 mi è parso particolarmente brillante, e va a confermare una bella regolarità di questo vino nel corso di questi ultimi anni. Si tratta di un pinot bianco degno della massima attenzione (93/100) e  di elevata affidabilità, anche se non  proprio a basso prezzo (in enoteca sui 25 euro).

La Cantina di Nals Margreid  che lo produce è una delle numerose cooperative eccellenti dell’Alto Adige: vi afferiscono 138 viticultori e dispone di 160 ettari di vigna distribuiti in una quindicina di siti diversi intorno a Nalles, tra Merano e Bolzano, nella parte più settentrionale del territorio provinciale, spingendosi a sud fino a Magré. Attenta ai temi ambientali, ha in catalogo vini di quasi tutte le varietà di uva da vino locali dei due colori, a partire dal pinot bianco (sono tre le cuvée prodotte, Berg, Penons e naturalmente Sirmian, che è il cru più importante): dal kerner al pinot gris e dalle schiave al merlot e al cabernet.

angra pinot noirTra i vini rossi mi è piaciuto molto il Pinot nero Angra (la cantina produce anche una riserva, lo Jura): un pinot molto tipico della varietà e del territorio da cui proviene, dalla freschezza fruttata molto piacevole (89/100), che gli permette di essere apprezzato sia da giovane che  dopo alcuni anni (una quindicina di euro in enoteca) .   L’enologo è il bravo Harald Schraffl, e Kurt Wolfensberger è attualmente il Presidente della cantina. Alla sede di Nalles, totalmente rinnovata nel 2011 é collegata una elegante enoteca (l’Enoteca 1764, che prende il nome dagli antichi profili in ciottolato risalenti a quell’anno) nella quale è possibile trovare tutti i vini aziendali.

Cantina Nals Margreid, Via Heiligenberg, 2, 39010 Nalles (BZ), www.kellerei.it