Schiava griglia St.PaulsLa schiava grigia, o graüvernatsch, è una delle varietà più coltivate dell’Alto Adige, anche se negli ultimi decenni gli spazi riservati alla sua coltivazione sono diminuiti per far spazio ad altre varietà più richieste.

Appartenente alla famiglia delle schiave (a quanto pare erano chiamate così perché richiedevano un supporto esterno a cui appoggiarsi), ne è per alcuni la più qualitativa, pur condividendo con le altre la relativa precocità di maturazione, la tendenza alla generosità e il colore caratteristico , un rubino piuttosto chiaro che tende quasi al rosato. Dà vini  freschi, relativamente poco alcolici, dal frutto molto piacevole e, nonostante, nelle sue versioni più semplici, tale da essere apprezzato giovane, entro 1-2 anni dalla vendemmia, in alcuni casi mostra di avere notevole resistenza, come testimoniato da alcune schiave provenienti da vecchie vigne, o Alte Reben.

Questa della Cooperativa Saint-Pauls di Bolzano, nella versione del 2020, appartiene alle schiave grigie da apprezzare nella loro gioventù: senza pretese, ma per nulla banale, è golosamente fruttata, con un aroma  assai gradevole che sente i frutti rossi, la violetta, il melograno e un soffio di marzapane: è  eccellente per accompagnare, fresco di cantina e anche un paio di gradi in meno, se necessario,  un menu di fine estate.

La Saint-Pauls é una affidabilissima cantina cooperativa nata agli inizi del secolo scorso, nel 1907, per iniziativa di 36 viticultori di alcuni borghi dell’area di Bolzano, St, Pauls, Missian,Appiano Berg e Unterrain. Agli inizi le vinificazioni venivano effettuate principalmente in autonomia presso le singole cantine, e in una cantina in affitto presso una locanda del luogo, poi, con l’aumento dei soci (presto se ne sarebbe aggiunta un’altra trentina, per arrivare agli attuali 200), via via, negli anni ‘70 e oltre, sono venuti l’ampliamento della cantina e il raggiungimento dell’assetto attuale.  

La cooperativa produce un numero importante di etichette di varie denominazioni, comprendenti tutti i principali vitigni dell’AltoAdige, distribuite in tre diverse categorie: i varietali classici, le selezioni e gli Alte Reben, che hanno preso il posto della vecchia selezione delle riserve Passion. Se, come per molte altre cantine e cooperative della zona, il vitigno bandiera è il Pinot bianco (oltre al base, l’ottima selezione Plotzner, il roccioso Alte Reben Kalkberg  e la riserva Sanctissimus), le schiave sono ben presenti a tutti i livelli, a partire dal Caldaro e dal Sanct Magdalener, alla selezione Missiani, da vigne di 50 anni situate sopra Saint Pauls a 450-500 m. su suoli ricchi di argille). Ma restiamo al nostro semplice, delizioso, Grauvernatsch: proveniente da vigne più giovani a 400-500 m. sopra St.Pauls, interamente vinificato e affinato in acciaio, con i suoi 12°5 di alcol, è perfetto in estate e sarà apprezzato dagli irriducibili dei vini rossi. Il costo, meno di 9 euro in enoteca, è più che mai attrattivo.

Cantina Produttori San Paolo, via Schloss Warth,  21, 39057 St. Pauls (BZ), www.stpauls.wine