TuttiSono state sei le annate assaggiate alla verticale di Château Léoville- Poyferré effettuata a Merano in occasione del XXIV Wine Festival. Come sempre ottimamente organizzata, si è svolta  in una delle salette al piano terra dell’Hotel delle Terme. Come già illustrato in  due articoli di qualche tempo fa, su questo blog, riguardanti gli altri due Châteaux nati dalla divisione della storica proprietà Léoville, Poyferré faceva infatti parte, come Léoville-Barton e Léoville-Las- Cases, di un unico grande possedimento, il più grande del Medoc, le cui origini sono fatte risalire al 1638.

 

 

Ama 96Tra le degustazioni-satellite del Merano Wine Festival quella di 8 annate de L’Apparita del Castello di Ama è stata sicuramente tra le più interessanti. Il Castello di Ama, rappresentato a Merano nella persona dello stesso proprietario- enologo Marco Pallanti , è una delle più belle realtà del Chianti classico. Questa azienda, fondata nel 1972 da tre famiglie, tra le quali la famiglia Sebasti (quella della moglie di Pallanti), è situata a circa 500 metri di altitudine a Gaiole nella omonima località, nota già nel Settecento : il Granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena ne parlava infatti come di uno dei siti più belli del Chianti. Ad Ama si coltivava la vite già cinque secoli fa, e le famiglie che vi risiedevano erano tra le più ricche della zona.

GranitsIn occasione della nuova presentazione del mio libro “Interviste (ancora più) impossibili davanti a un bicchiere di vino (Adda ed.), a Trani, abbiamo assaggiato insieme quattro grandi Syrah della Côte-du-Rhone. Quattro le appellations interessate:partendo da Nord, Côte-Rotie, St. Joseph, Hermitage e Cornas: un bel ventaglio di terroirs e di stili enologici diversi, in questo caso rappresentati dai Domaines George Vernay, Michel Chapoutier e Auguste Clape.

Sono in arrivo i primi vini della difficile vendemmia del 2013. Nell’attesa assaggiamo alcuni grand cru rossi borgognoni delle due annate precedenti e di annate ancora più vecchie. Quella del 2011 è stata un’annata tormentata dal maltempo e dalla grandine, che ha comportato una consistente diminuzione del vendemmiato.

Novacella-veltlinerNon è certo una novità che nella Valle Isarco si producano ottimi vini bianchi, alcuni dei quali tra i migliori d’Italia. Né che l’Abbazia di Novacella, una istituzione che ha cominciato a fare vino già al tempo del mitico Clos de Vougeot (dal 1142), sia da sempre un punto di riferimento obbligato per i vini della Valle Isarco.