Dolceacqua 1Era molto tempo che non avevo occasione di bere un Rossese di Dolceacqua: vino legato ai miei ricordi dell’adolescenza (ho vissuto per alcuni anni a Imperia e sulla nostra tavola quel vino non era certo sconosciuto), ma poi ritrovarlo non è mai stato facile. Il rossese è una varietà di uva a bacca rossa che si trova praticamente solo in Liguria, anzi nella Liguria occidentale, e in particolare nella provincia di Imperia. E in Francia, in Provenza. La frontiera non è lontana, e anche se oltralpe si chiama tibouren, è sempre lui.

vertigo livio felluga 2018Vertigo è un rosso piacevole e immediato, prodotto da un blend di merlot e cabernet sauvignon dalla cantina Livio Felluga di Brazzano, in Friuli. Livio, grande signore del vino friulano, non c’è più, ma ora sono i figli a occuparsi di questa storica azienda. Vertigo non è l’etichetta più importante della collezione, che ha i suoi gioielli nel bianco e nel rosso Terre Alte, nell’Abbazia di Rosazzo e nell’Illivio, il vino creato dai figli per festeggiare gli 85 anni del “patriarca”.

marjosse rougeAssaggiato alla robusta tavola de La Tupina, ristorante della vecchia Bordeaux conosciuto per la sua cucina territoriale del sud-ovest.

Lo Château Marjosse (quello che abbiamo bevuto era della vendemmia 2016) è un “semplice” Bordeaux della riva destra . Non rientra in alcuna appellation communale , per quanto Tizac-de-Curton, dove si trova la proprietà, disti poco sia da Saint Emilion (14 km., più o meno), sia da Pomerol (17 ).

brut altalanga 1Un extra-brut paglierino luminoso, dal perlage fine e persistente, nervoso e piacevolmente agrumato, con un naso sottile che offre crosta di pane, frutta secca e delicate note floreali. Sul palato mostra nerbo vivo, freschezza acida e una sfumatura leggermente salmastra. E’ uno spumante di grande immediatezza, dritto e nervoso, ottimo come aperitivo, ma in grado di accompagnare ottimamente anche crostacei e frutti di mare.

Tauri reduxMi è capitato spesso di berlo nelle trattorie irpine, in questi ultimi tempi. In enoteca, ad Avellino, lo si può trovare per 9-10 euro, al ristorante intorno a 16. Il costo , relativamente modesto, non inganni, perché é un ottimo e affidabile Irpinia Aglianico, proveniente da una zona assai vocata per questa varietà, Taurasi. Le uve sono esclusivamente di aglianico, coltivate in vigne esposte a sud-ovest di tre diverse contrade nel comune di Taurasi: contrada Coste, Piana di Montevergine e Pezza dei Preti, a 350 m. di altitudine. Parlo del Taurì di Antonio Caggiano, un nome noto da queste parti, produttore di uno dei migliori Taurasi DOCG, il Macchia dei Goti.