conti-zecca-venus-conti-zeccaE’ primavera e i vini rosati fermi (per gli spumanti è un altro discorso), negletti e snobbati nel resto dell’anno, tornano in auge, diventando protagonisti della nostra tavola. La loro freschezza, la leggerezza fruttata, la possibilità di poterli bere a temperature più basse (attenzione: non troppo più basse) dei rossi, un tenore alcolico spesso più leggero, ne fanno i candidati ideali per un aperitivo con degli stuzzichini non impegnativi, o per una cena estiva leggera. Eppure i rosati , che furoreggiano in America, dove le importazioni di vini rosé hanno avuto una vera impennata negli ultimi anni, e naturalmente in Francia, inondata da fiumi di rosé provenienti dalla Provenza, dalla Corsica, dal Rodano, dalla Languedoc e dal Roussillon, per non dimenticare Bordeaux e l’Anjou, in Italia stentano ancora ad affermarsi.

kratos-luigi-maffini Sulla magnifica terrazza sul mare de “Il cefalo”, ristorante-residence di Ogliastro Marina, mentre si succedono sul tavolo piatti della grande tradizione cilentana , dalle alici crude in ciampinotto, con insalatina al profumo d’arancia, alla zuppa di fagioli borlotti con gli sconcigli e una zuppa di pesce, nella quale campeggiano lo scorfano e la lanterna, il Kratos della nuova vendemmia di Maffini è una vera delizia.

fiano-di-avellino-tenuta-sarno-1860-docgSe l’Irpinia fosse la Borgogna, sarebbe la Côte de Beaune, terra di indimenticabili bianchi, piuttosto che la Côte de Nuits, terra di rossi non meno straordinari. Sì, perché è indubbio che, sebbene il Taurasi abbia tutte le potenzialità per diventare uno dei più grandi vini rossi italiani (come mostrano alcune annate eccezionali , quale quella , mitica, del 1968), sono gli eleganti Fiano irpini , forti di una continuità qualitativa che solo altri pochissimi vini italiani hanno, a marcare la differenza di questo eccezionale territorio.

frasi-big“Stretta” tra Montepulciano e Montalcino, la piccola DOC Orcia fa fatica a ritagliarsi uno spazio. Eppure, in quel territorio- la Val d’Orcia, un paesaggio bellissimo, patrimonio UNESCO dal 2004- i vini di qualità non mancano. I comuni interessati sono 13: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia e Trequanda, e- solo in parte- Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Torrita di Siena e la stessa Montalcino.

1-Val-delle-Corti-Chianti-Classico-2013Venendo da Castellina in Chianti , prima di entrare nell’abitato di Radda, in località La Croce, Val delle Corti si trova ad alcune centinaia di metri dall’incrocio per Lecchi in Chianti-San Giusto in Salcio. Qui si produce uno dei migliori Chianti classico della zona di Radda, incastonata tra Castellina e Gaiole, più a sud, e Greve a nord. Me lo fece conoscere qualche anno fa un mio amico ristoratore, poi l’ho cercato tutti gli anni.