Decanter, vol 44, n.  6, March 2019, £ 5.50

Decanter March 2019E’ un numero speciale interamente focalizzato sulla Spagna, con i panel tasting  dedicati  ai  Rioja 2010 e ai  vini  a base di mencia, l’“Expert Choice” dei vini rosati spagnoli Premium, servizi  sulla scoperta dei produttori emergentida tenere sott’occhio, i migliori Tempranillo, i vini di Terra Alta, e i bianchi di Rueda, la rivoluzione enologica di Jerez, itinerari enoturistici  nella Rioja e a Sevilla, l’intervista a Raúl Pérez, winemaker  molto popolare (e barbuto) di Bierzo, e il profilo di Remírez de Ganuza, azienda “groundbraking” della Rioja, per finire con la Wine Legend, anch’essa spagnola, un Viña Tondonia Blanco 1964 di López de Heredia.

Wine Spectator, vol. 43, no.15, March 31, 2019, $6.99

Wine Spectator March 2019Bordeaux 2016, le nuove star dell’Oregon e la “reinvenzione”, dopo cinque generazioni, della BodegasTorres sono i temi principali di questo numero di marzo, e di fatti sono anche i titoli di copertina. L’ultimo titolo, di minor interesse per il lettore europeo che non debba recarsi in California, é per i ristoranti di Los Angeles.  Poi, naturalmente, ci sono  la Buying Guide, con le sue vetrine dei vini di maggior spicco e i lunghi elenchi di vini degustati (con i relativi punteggi) , distribuiti tra i vari paesi del mondo, e le numerose rubriche di sempre.

Decanter, vol 44, n.  5, February 2019, £ 4.95

Decanter Feb. 2019Una cabotte tra le vigne innevate  accompagna il titolo principale della copertina: “ Borgogna 2017, i migliori sono davvero buoni. La vostra guida completa agli acquisti top”. Più in basso si leggono i titoli minori: “Trenta alternative ai Claret”, “Chardonnay australiani”, e ancora: “ Cal Cabs” (cabernet dalla California),”Châteauneuf bianchi”, “Viaggi: Vienna e Campania”. Come un antipasto al servizio sui Borgogna dell’annata 2017, é la bella foto a colori a doppia pagina del Clos des Lambrays, quasi millenario climat di Morey-Saint-Denis, ovviamente anche lui innevato.

Lorch, W. (2017), Jura Wine.London (UK): Wine Travel Media, 352 pp., € 35.00

LorchLo Jura è la regione vitivinicola più piccola della Francia: la sua superficie vitata supera di poco i 2.000 ettari, meno di un decimo di quello  della vicina Borgogna e della metà di quella del solo Chablisien.  Erano 20.000 prima che la fillossera bruciasse le vigne d’Europa. E’anche fra le meno conosciute, dal momento che, accanto a varietà diffuse internazionalmente, come lo Chardonnay e il Pinot Noir, che sono anche, rispettivamente, la prima e la seconda nella graduatoria delle uve maggiormente impiegate, ve ne sono molte altre autoctone, per lo più presenti solo in quella regione, come il  Savagnin, forse la più interessante di tutte,  il Poulsard (o Ploussard) e il Trousseau, per non parlare delle molte altre, antiche varietà (Argant, Enfariné,   Pebursin e tantissime altre) che possono essere introdotte come complementari.

Terre de Vins, no. 57,  Janvier-Février 2019, € 6.00  in Francia, € 7.10  in Italia

TdV 57L’immagine di Gérard Bertrand riempie la  copertina di questo numero di TdV, sulla quale il titolo principale è  “La Tribù dei Bio”, col sottotitolo “90 cuvées della Languédoc-Roussillon”. E di sotto : “Il metodo Gérard Bertrand”, ancora lui. I titoli minori: “Saga: Amadieu, 90 anni nella Valle del Rodano”, “Formazione nel mondo del vino: Datevi da fare”, “Esclusivo: Inchiesta sui vini nei ristoranti”, e infine l’”escapade”: Médoc del Sud, alle porte di Bordeaux.   Il primo dei servizi annunciati in copertina è l’inchiesta di Frédérique Hermine sulle carte dei vini e sulle scelte dei consumatori nei ristoranti francesi.