La Revue du Vin de France, no.632 , Juin 2019, € 8.20 in Francia, € 8.60 in Italia

RVF 632Una giovane donna con gli occhi bendati accosta al naso un bicchiere di vino bianco. E’ l’immagine scelta dalla RVF per un numero quasi interamente dedicato (140 pagine su 230 circa) ad una maxi-degustazione “alla cieca” di oltre 1.800 vini dell’annata 2018 selezionati da tutte le regioni della Francia. Tra gli altri titoli di copertina, un dossier sulla formazione alle professionalità commerciali nel mondo del vino, l’intervista a Thierry Germain, bordolese trapiantato a Saumur, e i vini dell’Alto Piemonte, “l’altra culla del nebbiolo”. Cominciamo naturalmente dalle degustazioni dell’annata 2018: il numero precedente si era concentrato, come da tradizione, sulle primeurs di Bordeaux, in questo, invece si prendono in esame i vini di tutte le altre regioni vinicole dell’Esagono.

Wine Spectator, vol. 44, no.4, June 30, 2019, $6.99

WS June 30 2019Al centro di questo numero questa volta é lo zinfandel, la varietà di uva da vino più amata dagli americani, e in particolare quello di Joel Peterson (padre) e Morgan-Twain Peterson (figlio) , proprietari della Winery Bedrock a Sonoma. Joel aveva acquistato Bedrock nel 2004: vicina ad alcune vigne storiche di zinfandel, come Old Hill e Monte Rosso, é una vigna di 150 acri, il cui cuore sono i 33 acri originali che avevano prodotto vino per 130 anni. Lo zinfandel vi era la varietà di gran lunga dominante, ma vi erano piantate almeno altre trenta varietà, come carignan, mourvèdre, petite syrah ed altre meno conosciute come trousseau noir, mondeuse e mission.

Terre de Vins, no. 59, Mai-Juin 2019, € 6.00 in Francia, € 7.10 in Italia

TdV 59Questo numero di maggio-giugno è ovviamente in gran parte consacrato alle primeurs di Bordeaux. Il titolo di accompagnamento è esplicito : “Magic 2018!”, ad esprimere il sollievo per l’esito di un’annata davvero bizzarra climaticamente e il desiderio di arrestare quel Bordeaux Bashing che ha raffreddato le ultime aste dei primeurs. Accanto al titolo , la foto di Frédéric Casteja e una bottiglia di Lynch-Moussas (Fifth Growth di Pauillac,95/100 nella valutazione del comitato di degustazione di “Terre de Vins”). Gli altri titoli di copertina: Bergerac Bio; I 20 anni nel Patrimoine UNESCO di Saint-Émilion; Rinnovamento nel Beaujolais; Marc Almert, principe dei sommelier.

Decanter, vol 44, n. 9, June 2019, £ 5.50

 Decanter June 2019“Bordeaux 2018, intensi, strutturati e allettanti”. E’ il titolo centrale di copertina di questo numero, che accompagna l’immagine di tre bottiglie iconiche di questo terroir: Château Grand Puy-Lacoste, Pauillac, Château Trotanoy e Château Lafleur, entrambi Pomerol. Gli altri titoli sono per i vini di Oltreoceano: Rossi sudamericani e i migliori cileni, Top chardonnay californiani. Più in piccolo: italiani in Australia, itinerari a Nizza e tra le vigne inglesi. Cominciamo subito col tema principale di questo mese, i primeur di Bordeaux. A presentarceli é Jane Anson, specialista di Decanter e autrice di un monumentale volume sui Premier Cru del Médoc.

Bourgogne Aujourd’hui, n. 146, Mai 2019, € 6.50

Bourgogne 46aIn copertina sono alcune bottiglie della Côte Chalonnaise e delle appellations più settentrionali della Côte de Nuits, Marsannay e Fixin, ad annunciare le degustazioni della Guide d’Achat. Il titolo, “En pleine forme” segnala che sono state molto positive. Gli altri titoli: i 20 anni dei Bret Brothers, i bianchi per tutte le occasioni e itinerari enoturistici per l’estate nella Yonne, in Côte d’Or e nella Côte Chalonnaise. Prima degli articoli annunciati in copertina, va segnalata la notizia principale di questo periodo, e cioè le “grandi manovre” dei vitivinicultori per difendersi dalle gelate.