En Magnum. Le Vin + Grand, anno II, n. 14, Décembre  2018-Janvier et Février 2019, € 6.50  in Francia

En Magnum 14Molti sono  i  titoli presenti sull’elegante copertina nera di questo numero, che annuncia la nascita di Le Secret, preziosa cuvée di Champagne della nuova marca Rare della Maison Piper-Hedsieck. Considerato il periodo, appare inevitabile il titolo dedicato ai Vini delle feste. Poi, da assaggiare: I Côtes-du-Rhône come non ne avete mai bevuti; Le virtù delle Maison borgognone; Verticali di sogno dei  vini di Jean-Louis Chave et Lalou Leroy; Ribera del Duero: la Spagna che amiamo. E ancora: i ristoranti dei musei di Parigi e i bocciati dalla guida Lebey;  lo charme del Sauvignon blanc secondo Michel Bettane e le Bandes Déssinées di Régis Franc.

Bourgogne Aujourd’hui, n. 144,  Décembre 2018-Janvier 2019, € 6.50

 Bourgogne Au144Auxey-Duresses, Monthélie, Saint-Romain e Meursault in assaggio: 2015,2016 e 2017 da mettere in cantina; il Domaine Nathalie et Gilles Fèvre, una nuova referenza a Chablis; la Saint-Vincent Tournante a Vézelay; Palmarès 2018, i Borgogna al Top; il supplemento Crémants de France. Questi i titoli che appaiono sulla copertina, cromaticamente dominata dal giallo, di questo numero di fine-inizio anno. Cominciamo dal primo titolo, anticipato dall’editoriale di Christophe Tupinier: “ N’oubliez pas 2017 et les ‘petites AOC’”.

Wine Spectator, vol. 43, no.13, December 31, 2018-January 15, 2019, $6.99

 WS Dec. 2018 Jan. 2019Questo numero speciale di WS é quasi interamente dedicato ai Top 100, “I vini più eccitanti del 2018”, come recita enfaticamente il grande titolo di copertina. Poi, in piccolo, gli altri titoli: bollicine americane; Argentina, malbec e di più; la wine experience di New York. Nella prima metà del fascicolo, quest’anno si celebra il trionfo dei vini italiani: italiano il vincitore, il Sassicaia 2015, italiano (e toscano) il terzo vino della classifica finale (Chianti classico riserva Castello di Volpaia 2015), ancora un  vino italiano (nono in graduatoria) viene dalla Sicilia  (Etna rosso San Lorenzo 2016 della Tenuta delle Terre Nere), e ancora: otto vini italiani tra i primi venti (la Toscana batte il Piemonte per 6 a 1), ben 19 nella lista dei Top 100, con la presenza di vini di   sette regioni diverse.

La Revue du Vin de France, no.627 , Décembre 2018-Janvier 2019, € 6.95  in Francia, € 7.60  in Italia

RVF 627La copertina di questo numero doppio è, come sempre, affollata di titoli. I più grandi sono dedicati a due dei terroir più prestigiosi  del vigneto francese: Bordeaux (la nuova grande degustazione dell’annata 2009) e Champagne (i millesimati del 2008 , i brut, le cuvées speciali). Gli altri titoli: l’inchiesta (nei ristoranti di Bordeaux non si bevono più Bordeaux) ; il test (gli armoires à vin); la biblioteca ideale del vino. C’è anche un angolo d’Italia: l’Umbria e i vini di Montefalco. Ma andiamo per gradi, e partiamo, come sempre dagli articoli annunciati in copertina.

Decanter, vol 44, n.  3, December 2018, £ 4.95

 Decanter December 2018“Big and beautiful” é il titolo, molto in grande, riportato al centro della copertina di questo ultimo numero dell’anno di Decanter. Noi diremmo “vinoni”, per indicare quei vini, potenti e ricchi di alcol, che però piacciono tanto. Gli altri titoli maggiori: Vendemmie classiche da comperare ora: Porto Vintage 2016, Chablis 2017 e Bordeaux delle annate 1989 e 1990.Infine: i migliori Champagnes a 40 sterline o meno. Titoli piccoli in basso: Dieci vini da assaggiare prima di morire (da far gli scongiuri!) e Top Cava. Si comincia con i vinoni di Andrew Jefford, raffinato editor di Decanter.