Terre de Vins, no. Spécial Hors-série Avril 2020, € 7.00 in Francia, € 7.10 in Italia

TdV H S Avril 2020Uscito quando mezza Europa era già in lockdown, questo numero speciale dedicato all’enoturismo- una carta importante che il mondo del vino francese intende giocare con sempre maggiore convinzione-, suona tra il beffardo e l’augurale. Tant’è: in questi giorni, lentamente, il mondo sta riaprendo e anche questo fascicolo di TdV potrà tornare utile, nell’auspicio di tempi migliori. Sono 40 gli itinerari che vi vengono proposti, suddivisi in tre grandi sezioni: Grand Ouest, Grand Est e Grand Sud.

Decanter, vol 45, n. 7, April 2020, £ 5.50

Decanter April 2020Quattro Bordeaux blends su campo rosso annunciano la degustazione che apre la rivista di questo mese, dedicata appunto ai migliori vini di taglio bordolese del “resto del mondo”. Gli altri titoli di questo numero molto globalista, dopo quello dedicato ai vini iberici e che precede lo speciale Italia di maggio: Chardonnay del Sud America, Corbières, Barolo 2006, Zinfandel californiani, ultime annate della Romanée-Conti, guida al Peloponneso per i wine lovers. E poi c’è il supplemento “sponsorizzato” dedicato ai vini del Sud America, con Argentina, Cile e Uruguay protagonisti.

Decanter, vol 45, n. 6, March 2020, £ 5.50

Decanter March 2020Due austere bottiglie di vino spagnolo annunciano il tema principale-quasi monografico- di questo numero, pressoché interamente dedicato ai vini della Spagna. Il titolo più grande di copertina recita infatti “Il meglio della Spagna” e i sottotitoli lo esplicitano maggiormente: 183 Riojas, Garnachas blanca, Manzanilla degustati, ristoranti spagnoli. In aggiunta, però, c’è un po’ di spazio per i vini del Rodano sud dell’annata 2018 e per i cambiamenti climatici nella Borgogna.

Wine Spectator, vol. 45, no.2, May 31, 2020, $6.99

Wine SpectatorMay 2020L’immagine di copertina é dedicata a Robin Lail (“Una vita nella Napa”). Gli altri titoli: gli eccellenti rossi del 2017 in Borgogna; come condurre un wine tasting party; eredità e innovazione nel vino cileno; i sommeliers parlano dei rosé. Non é tra i titoli di copertina, ma va citato l’articolo breve di Molesworth, nella sezione GrapeVine che apre come sempre la rivista: vi si parla dell’affermazione a partire dagli anni ’70, del cabernet nella Napa Valley, prima dominata da un mix di varietà diverse, come zinfandel, carignan, sauvignon vert e altre.

Bourgogne Aujourd’hui, n. 152, Avril-Mai 2020, € 7.00

Bourgogne 152La vigna riprende vita, sia pure in epoca di coronavirus, e l’immagine di copertina è dedicata al suo risveglio. Il titolo principale rimanda alla degustazione della Guide d’Achat dei vini di Santenay , Maranges e Chambolle-Musigny dell’annata 2017, annunciata dal titolo “2017 per il piacere immediato”. Gli altri titoli sono per l’incontro con il Domaine Coche-Dury, referenza assoluta per i bianchi della Côte-de-Beaune, e per il supplemento Beaujolais. Infine: il Dossier dedicato ai “fondamenti” della Borgogna, con l’appendice dedicata al Beaujolais nel quaderno allegato, e la riposta al quesito: “La ceralacca sul tappo è davvero utile?”