Certo un palato mediterraneo mal sopporta una presenza così ingombrante di burro ed altri grassi animali al posto dell’olio d’oliva, impossibile, dopo qualche giorno , non desiderare alimenti  più leggeri, soprattutto delle verdure, qui impiegate più come decorazioni che per la preparazione di  vere e proprie pietanze.

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 Ci siamo arrivati per caso, o meglio con l’aiuto del caso. Tornando dalla Borgogna, dove eravamo andati per i Grands Jours, sul tratto tra Piacenza e Modena, il traffico è improvvisamente diventato  lentissimo,  poi si è praticamente fermato. Forse i lavori annunciati su quel tratto, forse un incidente, chissà. Ci siamo subito resi conto che avremmo potuto fare notte senza sensibili mutamenti e che difficilmente avremmo potuto arrivare ad un orario decente nel luogo dove avevamo programmato la nostra sosta notturna.

 

Antonello e la mamma

 

Nella foto: Antonello Magistà e la madre, Maria Cicolella, del Ristorante Pasha di Conversano

Ormai, si sa, i migliori ristoranti non sono sempre nelle città capoluogo, ma bisogna andare un po’ fuori. E’ il caso del Pasha di Conversano, cittadina della provincia di Bari, dalla quale dista-poco meno di una quarantina di chilometri. Insomma, non proprio fuori porta, bisogna andarci apposta, facendo un tre quarti d’ora di viaggio in auto. Appunto: “bisogna andarci”, perché ne vale davvero la pena.

In occasione della degustazione di Champagnes organizzata a Roma dal Comité Champagne, abbiamo visitato due locali molto noti, riportandone impressioni un po’ dissonanti. Attenzione, non si tratta di verdetti, ma solo di esperienze da controllare in ulteriori visite.

I lettori che hanno avuto esperienze diverse, ci mandino, se vogliono le loro impressioni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Chiostro

 

Davvero una bella idea questa de “Il Chiostro” di Castellabate (via Duomo, www.ilchiostrovineria.it. , tel.: 0974-967439, cellulare:393 4726790), che abbiamo appena scoperto su segnalazione di Bruno De Conciliis.

In un ambiente di grande fascino, un antico chiostro quattrocentesco posto a fianco del Duomo di Castellabate , già boutique di antiquariato, questa vineria”intelligente” (nel senso dell’”Ode al vino” di Neruda) coniuga arte e vino , promuovendo una serie di interessanti manifestazioni, nel corso delle quali si possono assaggiare tutte le eccellenze enogastronomiche del Cilento e un’ampia selezione dei migliori prodotti campani.